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01 settembre 2012 LA NOTTE ROSA: HYSTERIA


sabato 1° settembre dalle ore 18.00
Giardini della Rotonda, Piazza Mazzini, Pd
LA NOTTE ROSA: HYSTERIA


Incontri, mostre, reading e cinema per parlare di donne...

Dalle ore 18 CinemaUno Estate ospita "La notte rosa": mostre d'arte, banchetti, dibattiti, reading e alle 21.30 proiezione del film "Hysteria: l'eccitante invenzione del vibratore" di Tanya Wexler.

Il programma completo:


ore 18.00:

PARLIAMO DI DONNE: salute diritti società

una chiacchierata informale allo spazio bar dei Giardini della Rotonda con Laura Bagatella (RossoLimone), Daniela Cosulich (Amnesty International), Vincenzo Romania e Elena Ostanel (La Mela di Newton) e la partecipazione di LIES (Laboratorio dell'Inchiesta Economica e Sociale). Ingresso libero.


ore 20.30:

COSA SOGNANO LE DONNE: reading di Barbara Codogno

donne che reagiscono e rivendicano il loro diritto di sognare in libertà nelle letture di Barbara Codogno, autrice
del libro di racconti “Cosa sognano le donne” (ed. CLEUP)


ore 21.30:

HYSTERIA

di Tanya Wexler con Maggie Gyllenhaal, Hugh Dancy e Rupert Everett (GB/F/D, 2011 - 100')

Londra, fine '800. Mortimer, un giovane medico in lotta contro le convinzioni obsolete dei colleghi più anziani, trova lavoro presso il Dottor Dalrymple, che pratica la cura “manuale” dell'isteria, disturbo che affligge molte donne della città. In casa Dalrymple il bel dottorino conosce le figlie del suo datore di lavoro, Emily (per la quale si prende subito una cotta) e Charlotte, una suffragetta che lotta per la parità dei sessi. Durante la visita ad un amico appassionato di congegni elettrici, Mortimer ha un'idea geniale che potrebbe trovare applicazione nella cura dell'isteria. Nasce così - nella pudica società dell'Inghilterra vittoriana - uno strumento destinato a cambiare la vita di molte donne: il vibratore, il più popolare e venduto tra gli oggetti erotici! Una classicissima commedia inglese (presentata al Festival di Roma 2011) che trae spunto da una storia vera quanto piccante, quella di Joseph Mortimer Granville, che nella realtà inventò il vibratore per la cura dei muscoli indolenziti in fisiatria.

 

Al termine del film, a mezzanotte circa

SESSUALITA', CORPO E NATURA
Le donne di RossoLimone ci introducono alla cosmesi erotica (e biologica) e ai “sextoys” per il benessere sessuale della donna e della coppia, per una vita intima vissuta nel rispetto del corpo e della natura... www.rossolimone.com

 

Alle ore 18,00 l’ingresso è gratuito. Per il reading “Cosa sognano le donne” e la proiezione del film “Hysteria” biglietto 5 euro (ridotto 4 euro).



01 settembre 2011 giovedì 1 settembre ore 21.30 Giardini della Rotonda, Piazza Mazzini, Padova TOMBOY
Giovedì 1 settembre ore 21.30
Giardini della Rotonda, Piazza Mazzini, Padova
TOMBOY

di Céline Sciamma con Zoé Héran e Malonn Lévana


Un'eccezionale anteprima per la serata finale di CinemaUno ai Giardini della Rotonda: "Tomboy", il film francese vincitore del Torino GLBT Film Festival e del Premio Teddy al Festival di Berlino. Un appuntamento da non perdere con uno dei più attesi film della prossima stagione! 

 
Laure, dieci anni, parte con la famiglia per le vacanze estive. La mamma è incinta del terzo figlio e il padre è impegnato al lavoro. Approfittando della distrazione degli adulti Laure prende una decisione: nel nuovo ambiente si farà credere un maschio! Con la sua nuova identità farà le prime amicizie e attirerà l’attenzione di Lisa, che finirà con l’innamorarsi di lei. Fino a quando potrà durare questa situazione? Céline Sciamma torna ad affrontare, dopo Water Lilies, il tema della scoperta della sessualità e trova in Zoé Héran l’interprete adatta per rappresentare, con la giusta dose di innocenza mista al bisogno di esplorare, il cammino estivo di Laure. Sciamma osserva il microcosmo dei bambini con tenerezza e acume ma senza facili semplificazioni. Maschi e femmine in formazione non sono quegli esseri asessuati che gli adulti vorrebbero che fossero. Natura e società impongono le loro leggi e, in particolare la società, i loro modelli con cui confrontarsi e scontrarsi. Perché spesso sono più legati a stereotipi che a veri bisogni...
 
ATTENZIONE! In caso di maltempo la proiezione si terrà al MultiAstra in via Tiziano Aspetti 21 a Padova, poco lontano dai Giardini della Rotonda. Il biglietto per l'anteprima di Tomboy costa 7 euro.
 
Amnesty International sarà presente alla serata cdon un banchetto informativo.
 
VISITA IL SITO DEL FILM


06 maggio 2011 GIORNATE DI CINEMA E CULTURA OMOSESSUALE 2011

La foto è tratta dal film peruviano "Contracorriente", vincitore di 39 premi ai festival internazionali. Il film è in programma al Cinema Astra martedì 10 maggio.
  
  
GIORNATE DI CINEMA E CULTURA OMOSESSUALE 2011
Dal 14 aprile all’11 maggio si terrà a Padova la 16° edizione delle Giornate di Cinema e Cultura Omosessuale, manifestazione nata nel 1994 dopo l'approvazione al Parlamento Europeo della "Risoluzione sulla parità di diritti per gli omosessuali nella Comunità".
Come ogni anno la Giornate ospiteranno una selezione di film inediti in Italia provenienti dal Torino GLBT Film Festival, il più importante festival europeo dedicato al cinema con tematiche omosessuali. Le proiezioni si terranno martedì 10 e mercoledì 11 maggio al Cinema Astra in via Tiziano Aspetti a Padova.
Tra i film in programma quest'anno, il peruviano “Contracorriente” (vincitore di ben 39 premi ai festival internazionali, tra i quali il Premio del Pubblico al Sundance Film Festival) e l’algerino “Quelque jours de repit”. Tra i documentari, lo spagnolo “El muro rosa”, che racconta la persecuzione di gay e lesbiche nella Spagna franchista. Un sezione delle “Giornate” sarà dedicata alla Cina con il documentario “Shangai Rainbow” (che testimonia l’apertura del regime cinese alle battaglie sui diritti civili e della comunità GLBT alle prese con la “lunga marcia” verso la propria consapevolezza) e "Wu Yan Hua, Mi Le Guo", sorprendente film che racconta una storia d'amore tra uomini in una Cina completamente fuori da ogni cliché.
 Le due giornate di cinema all'Astra sono precedute da altri appuntamenti, a partire dal 14 aprile con la presentazione al Fahrenheit 451 di "Maya", quattro brevi film della regista Maya Deren con le musiche composte ed eseguite dal vivo da Alberto Polese e Alessandro Fedrigo.
Evento speciale il 6 maggio alla Sala degli Anziani di Palazzo Moroni: sarà ospite delle Giornate di Cinema e Cultura Omosessuale Stuart Milk, leader del movimento glbt americano, consigliere di Obama e nipote di Harvey Milk, il sindaco gay di San Francisco assassinato nel 1978 la cui storia è narrata nel celebre film "Milk".
Tre gli appuntamenti con la fotografia e l'arte: il 4 maggio da Bertelli's espone Luca Scola, il 7 maggio da Da From Elisa Ragazzi e l'8 maggio (in uno spazio inedito che apre le sue porte appositamente per le Giornate di Cinema e Cultura Omosessuale) Barbara Rizzi, Valentina Nieli e Barbara Fragogna.
A presto!
 
 
 
PROGRAMMA
 
Giovedì 14 aprile ore 21.30
Fahrenheit 451, via Niccolò Tommaseo 96, Padova
MAYA
Quattro brevi film della regista Maya Deren musicati dal vivo da Alberto Polese e Alessandro Fedrigo. Nel corso della serata (realizzata con la collaborazione di Chimere) sarà presentato il programma del festival. 
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Mercoledì 4 maggio ore 19,00
L'HOMME
Bertelli's, via Gritti 4, Padova
Inaugurazione della mostra fotografica di Luca Scola. 
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Venerdì 6 maggio ore 21.00
Sala degli Anziani, Palazzo Moroni, via del Municipio 1, Padova
EVENTO SPECIALE: INCONTRO CON STUART MILK
Incontro con Stuart Milk, leader del movimento glbt americano, consigliere di Barak Obama e nipote del politico e attivista gay Harvey Milk, assassinato a San Francisco nel 1978, alla cui vita è ispirato il film "Milk" di Gus Van Sant con Sean Penn. Nel corso della serata sarà presentato il film "Angels on Death Row" di Alessandro Golinelli e Rocco Bernini, una testimonianza sulla pena di morte in Iran che parte dal racconto del caso di  Ebrahim Hamidi, 21enne  condannato a morte per presunta omosessualità.
Saranno presenti:
Stuart Milk - Fondatore della Harvey Milk Foundation
Aurelio Mancuso - Presidente di Equality Italia
Alessandro Golinelli - Scrittore e regista
I rappresentanti di Amnesty International
Coordina il dibattito Daniela Ruffini, Presidente del Consiglio Comunale di Padova
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Sabato 7 maggio ore 19,00
Da From, via del Santo 9, Padova
BODY E GAIA
Inaugurazione della mostra fotografica di Elisa Ragazzi.
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Domenica 8 maggio ore 19,00
via Frà Giovanni Eremitano 12, Padova (sopra Garage S. Marco)
POCO DELICATE
Espongono Barbara Rizzi, Valentina Nieli e Barbara Fragogna.
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GIORNATE DI CINEMA
E CULTURA OMOSESSUALE 2011
I FILM
 
Martedì 10 maggio
Cinema Astra, via Tiziano Aspetti 21, Padova
Selezione dal 26° Torino Glbt Film Festival
 
 - ore 19.30:
Shangai Rainbow di Shen Weiwei (Cina 2010, durata: 60') Sotto la guida di un gay americano che vive a Shangai, uno sguardo sul mondo omosessuale della città. Le palestre, i ristoranti, i locali notturni, un cineclub, un circolo letterario, i suoi protagonisti, l’aggraziato ballerino di un nightclub, gli studenti della Shanghai Jiaotong University impegnati a sensibilizzare l’opinione pubblica, i volontari che distribuiscono preservativi nei parchi, i “privilegi” sociali dei gay benestanti rispetto a quelli che ancora temono il coming out e, controvoglia, continuano a sposarsi, un matrimonio “dimostrativo” tra due ragazzi e due ragazze. Un documentario che testimonia l’apertura, ancora semi-ufficiale, del regime cinese alle battaglie sui diritti civili e della comunità GLBT alle prese con la “lunga marcia” verso la propria consapevolezza.
Wu Yan Hua, Mi Le Guo di Shen Weiwei (Cina 2011, durata: 48') In una Cina completamente fuori da ogni clichè, una storia d’amore e sesso di grande intensità, che ha il coraggio di affrontare invece gli stereotipi dei rapporti d’amore fra uomini. Con una lucidità che la rende universale, esattamente come i suoi protagonisti. Ipocrisia, finzione, paura, prostituzione, desideri in un ambiente ricco e “occidentale”, per un film davvero sorprendente.
 
- ore 21.30:
Contracorriente di Javier Fuentes-Leòn (Perù 2009, durata: 100') Film vincitore di 39 premi ai Festival internazionali, tra i quali il Premio del Pubblico al Sundance Film Festival. Una storia d’amore e fantasmi ambientata in uno sperduto villaggio di pescatori sulla costa del Perù. Miguel è un giovane marinaio sposato con Mariela, da cui aspetta un figlio. Il matrimonio è una copertura che nasconde la sua relazione segreta e passionale con un uomo, Santiago, un pittore malvisto dalla comunità per le sue idee aperte sulla sessualità. Santiago vive isolato, lontano da tutti. Quando annega accidentalmente e scompare tra le acque, egli continua ad apparire a Miguel (e solo a lui), uno spettro condannato a vagare senza pace finché il suo corpo non sarà seppellito. Per onorare il suo vero amore, Miguel dovrà rivelarsi. Tra "Donna Flor e i suoi due mariti" e "Ghost", una splendida metafora sull’invisibilità e una narrazione “irreale” e fantastica nella tradizione della letteratura e del cinema sudamericano.
 
Mercoled' 11 maggio 
Cinema Astra, via Tiziano Aspetti 21, Padova
Selezione dal 26° Torino Glbt Film Festival
 
- ore 19.30
El muro rosa di Enrique Dal Pozo e Julian Lara (Spagna 2010, durata: 55') La memoria storica delle torture, persecuzioni e morti degli omosessuali e delle lesbiche in Spagna durante la dittatura di Franco è lo spunto per raccontare la discriminazione e l’omofobia nel resto del mondo. I protagonisti di quell’epoca rievocano i tempi nei quali essere gay costituiva un crimine e la Chiesa si mostrava del tutto indifferente ma anche il mondo del cinema (o della moda) rimaneva in silenzio. Ora che la Spagna è addirittura un modello nell’evoluzione del costume e per le conquiste ottenute dalla comunità Glbt, è importante ricordare alle nuove generazioni il prezzo che le vecchie hanno pagato. Uno dei registi del film, Enrique del Pozo, è un cantante e attore famoso in patria e apertamente bisessuale.
Nebenan di Luise Brinkmann (Germania 2010, durata: 21') In un appartamento condiviso da giovani lesbiche tutte hanno un segreto. Ma non ogni coinquilina conosce quello dell’altra. E poi a cena arriva un’ospite con un segreto ancora...
Mann Mit Bart di Maria Pavlidou (Germania 2010, durata: 12’) Un uomo senza barba non è un uomo: così la nonna di Meral le ripete quotidianamente. E Meral dimostrerà a lei e al padre, ancorato alle idee maschiliste della sua patria d’origine, la Turchia, di aver capito perfettamente la lezione.  E di aver scelto per sé un destino in barba ai pregiudizi della famiglia, come accade ai giovani immigrati di seconda o terza generazione.
Dinero fácil di Carlos Montero Castiñeira (Spagna 2010, 15’) Prostituirsi sembra un modo molto facile per fare soldi. Ma non se si viene scambiati  dal cliente per un killer professionista e tanto meno se poi il killer professionista arriva davvero. E se minaccia di ucciderti per quello che ormai sai. Un film davvero convincente sullo scambio di ruoli, sul sadismo, sull’inganno e sull’incredibile potere del denaro e su quello che può comprare.

- ore 21.30
Que el mundo sepa de mí di Mariana Giordano (Argentina 2010, 14’) Una ragazza ha un modo tutto suo per far sì che il mondo sappia di lei. Lo canta: alla madre, al padre, alle amiche, al vicinato. Senza paura. Da ascoltare a tutto volume.
Santiago del otro lado di Mauro Mueller (Messico 2011, 11’) Lucia partecipa a una festa con il suo fidanzato di lunga data, Santiago, un aitante ragazzo che si mostra geloso e incapace di rispondere al machismo  senza mostrarne altrettanto. La serata è allegra e divertente fino a che Lucia non scopre qualcosa di sconvolgente.  Qualche volta la vita presenta una sorpresa, altre volte due. Ma l’ipocrisia ha sempre la stessa faccia e miete sempre le stesse vittime.
Quelque jours de repit di Amor Hakkar (Algeria/Francia 2010, 80’) Dopo essere fuggiti dall'Iran, dove la loro relazione equivale ad una sentenza di morte, Hassan e Mohsen, una coppia gay, arrivano clandestinamente in Francia, in un paese di provincia. Mentre aspettano il treno per Parigi, Mohsen fa amicizia con Yolande, che gli offre un lavoro e inizia a provare un interesse per lui. Ma la generosità della donna e una malaugurata casualità cambieranno il destino di tutti. Il regista Amor Hakkar dirige (e interpreta) un film che è quasi un giallo e, come in una parabola, racconta la precarietà che perseguita le vite in bilico di chi è costretto a scappare da una realtà spietata. Nel ruolo di Yolanda, Marina Vlady  una delle attrici simbolo del cinema d’autore degli anni Sessanta (L’ape regina di Marco Ferreri,  Due o tre cose che so di lei di Jean-Luc Godard).



05 marzo 2011 LA SANREMA dodicema edizione
 Sabato 5 marzo 2011

@Molo 5 via dell'elettricità - Marghera VE 

In MONDOvisione Discopix -> Chica Party

LA SANREMA dodicema edizione

presenta Barbara D'Urto AKA Rrose Selavy
Valletta sciacquetta Lady Chanel

sul PalcOSCENicO:
Emmanuelle Casta / immanuel casto
Canaja twain/ Shanya Twain
Bleah / Blue
Carmen crostoli / Carmen consoli
Spastic girls / spice girl
Laura Bona / Laura bono
Nadia Cassonetti / Nadia Cassini 

Musiche a cura di Dj Karina
Fotografa di scena Celeste Lorenzon
Direttore delle luci Figliola Davide

Il ricavato sarà devoluto al festival di teatro "Piccole Chimere" IV che si terrà in marzo a Padova.

Vedi l'evento su facebook:

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03 luglio 2010 ROMA PRIDE 2010: NOI NON CI SAREMO

AL ROMA PRIDE 2010: NOI NON CI SAREMO

A Roma, negli ultimi mesi, sono accadute cose talmente sconcertanti e rilevanti in merito al Pride della Capitale del 2010 da indurre molte Associazioni, gruppi e singoli/e ad una riflessione comune, avvenuta nella sede del Circolo Mario Mieli in tre riunioni molto partecipate e ricche di diversità.
 
Dopo un’ ampia analisi della situazione politica attuale del movimento lgbtiq e dei fatti di Roma, le Associazioni, i gruppi, i/le singoli/e che sottoscrivono questo documento hanno deciso di non aderire a Roma Pride del 2010, per ragioni sia di metodo sia di sostanza politica, che riassumiamo con poche righe non esaustive ma indispensabili.
 
Il comitato che organizza e promuove il Roma Pride, costituito alla fine da sole quattro associazioni romane, ha effettuato una serie di operazioni, da aprile ad oggi, tali da impedire modalità di costruzione condivisa. Prima sono stati contestati i Pride precedenti e si è richiesta una nuova entità organizzatrice a ridosso dell’evento, invocando maggiore collegialità ma estromettendo dalla costruzione tutte le realtà non della Capitale, per la prima volta dal 1994. Poi si è perpetrata una messa in scena di falsa democrazia attraverso il passaggio di due brevi workshop di proposizione di idee sotto / /la guida di una psicoterapeuta, delegando poi le decisioni sostanziali a piccoli gruppi di lavoro scollegati fra loro. Successivamente si è spostata la data dell’evento dal 12 giugno al 3 luglio, incomprensibilmente verso un periodo più infelice per la partecipazione e contro una decisione assunta a febbraio durante un incontro nazionale di movimento a Napoli, questo mentre i gruppi di lavoro in teoria dovevano ancora decidere in raccordo fra loro. Analogamente l’ufficio stampa ha scelto e resi pubblici slogan, data e logo prima che si
pensasse a quale dovesse essere l’essenza del documento politico da stilare, capovolgendo la logica di qualunque manifestazione esistente. E via discorrendo, con tante e tali “novità” di cui via via si prendeva atto senza alcun vero confronto politico. E potremmo continuare. Un Pride che si autoproclamava “di tutti” è diventato nei fatti di pochi,  in particolare di sole quattro sigle. ...[continua]
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01 luglio 2010 Anteprima Brotherhood

CINEMAUNO ESTATE
AI GIARDINI DELLA ROTONDA IN PIAZZA MAZZINI A PADOVA

www.cuc-cinemauno.it



STOP OMOFOBIA

Anteprima in collaborazione con MultiAstra

Giornate di Cinema e Cultura Omosessuale di Padova

Circolo Lesbico Drasticamente.


Piccolo Buffet gratuito dalle ore 21


BROTHERHOOD - Fratellanza (ANTEPRIMA)

di Nicolo Donato

con Thure Lindhardt e David Dencik (Danimarca, 2009 - 90')

In anteprima a CinemaUno Estate il film vincitore del Festival Internazionale del Film di Roma diretto da una giovane promessa del cinema danese, allievo di Lars Von Trier. 

 

Vincitore del Festival Internazionale del Film di Roma.  Il giovane e promettente regista danese (di origini italiane) Nicolo Donato, allievo di Lars Von Trier ma ispirato dal cinema di Gus Van Sant, dirige una storia dura e provocatoria di omofobia e razzismo. Lars lascia l'esercito ed entra a far parte di un gruppo neonazista che organizza raid punitivi contro arabi e omosessuali. L'apprendistato alla "fratellanza" è duro e Lars viene affiancato dal mentore Jimmy incaricato di testarne l'affidabilità e la preparazione. Imprevedibilmente, tra i due scoppia la passione. Un amore vissuto in segreto, finché le regole razziste e violente del gruppo metteranno gli amanti di fronte all'inevitabile contraddizione... Una vera sorpresa questo film, facilmente etichettato come il film dei "neonazisti gay", quando sotto la superficie nasconde invece un'interessante riflessione sui pericoli dell'ideologia, sull'individualismo e su una società sempre più spaventata e chiusa, nella quale la violenza e i vacui simboli rappresentano l'unico mezzo rimasto per un autentico contatto con la realtà. ...[continua]

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02 giugno 2010 Cinque giornate lesbiche - ROMA 2-6 GIUGNO 2010
LE LESBICHE SI INCONTRANO A ROMA,
DAL 2 AL 6 GIUGNO 2010
CINQUE GIORNI PER CONOSCERCI,
DISCUTERE E SCAMBIARE INFORMAZIONI, DIVERTIRCI E RIFLETTERE.

...[continua]
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17 aprile 2010 Megahertz Vs Germaine Dulac
Sabato 17 dalle ore 22
Pixelle in collaborazione con C.U.C e UAAR

Daniele Dupuis in arte Megahertz musica il film muto di Germaine Dulac "La coquille ed le clergyman"
Germaine Dulac, una delle prime grandi registe, icona del movimento femminista e lesbico in Francia, riscoperta recentemente a livello internazionale.

Nota soprattutto, tra gli appassionati del surrealismo, per il suo "La coquille ed le clergyman" (La conchiglia e il prete) del 1926, su sceneggiatura del genio Antonin Artaud, Germaine Dulac è stata una vera protagonista della scena culturale francese degli anni '20.

@Pixelle circolo arci
via Turazza 19
Padova (zona stanga)
www.pixelle.it
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08 marzo 2010 CHIMERE festival di teatro delle donne
www.pixelle.it

Lunedì 8 marzo 2010, ore 21
Centro civico d’arte e cultura Altinate / San Gaetano
via Altinate, 71 - Padova
Corti teatrali selezionati a Small size Chimere
Madrina d’eccezione, l’attrice Giuliana Musso

D. Corpo di Anna Cappotto e Erica Cecchinato
Cabaret per due donne e un amore di G. Donini e F. Tacca
Ninetta e le altre di Damiana Leone
Tra i passi di Eva Rossella Biolo
Fuori concorso: Ricordati di chiudere bene la porta di Chiara De Bonis - Vincitore del Festival Donna Mostra
Donna di Roma - Storia dell'incontro di due donne, Safa e Amira, l'una araba, l'altra ebrea, sotto le bombe dell'eterno
conflitto israelo-palestinese.

Assegnazione del Premio SPI - CGIL al miglior testo sul tema del lavoro: L'autogrill di Giuliana Penzo ...[continua]
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25 febbraio 2010 Concerto di Eli Natali - Stella Veloce - Elena Da Ora
Giovedi 25 febbraio ore 22
@Pixelle
via Turazza 19/4  - Padova

*LE SUONATE presenta un concerto imperdibile:

Eli Natali: Eli Natali è una cantautrice italo-inglese.
Ha esordito con "Interprétation" (Funkyjuice Records) a fine 2008, un album all'incrocio fra il song-writing anglosassone e la chanson de texte francese. I brani vengono descritti da Rumore (Aprile 2009) come "pervasi da un intenso intimismo alla K.D. Lang, che poggiano sulla struttura folk dell'acustica di Eli, ma poi si colorano secondo necessità di intonazioni indie rock, pop, blues, bossa o swing jazz." Nel periodo di "sedimentazione" dell'opera prima, Eli sta collaborando con Stella Veloce oltre che alle performance acustiche, su un progetto con contaminazioni elettroniche (Zen Way to The Stars).
www.myspace.com/elinatali ...[continua]
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